
Teatro del Silenzio
Anfiteatro naturale scavato tra le colline, ospita un unico concerto all’anno, in luglio, con Andrea Bocelli: per il resto dell’anno resta silenzioso e visitabile tra i prati.
Benvenuti a Lajatico
Lajatico è una località di circa 1.270 abitanti della provincia di Pisa, arroccata su un colle a 205 metri di quota, dove l’Alta Valdera si affaccia sulla Val di Cecina. Tre frazioni, tra boschi, calanchi e dolci colline coltivate a grano, compongono un territorio dal fascino discreto.
Paese natale del tenore Andrea Bocelli, Lajatico è conosciuta in tutto il mondo per il Teatro del Silenzio, l’anfiteatro naturale che si anima di un unico, straordinario concerto ogni estate, per poi tornare al silenzio delle colline per il resto dell’anno.
Cenni storici
Il territorio di Lajatico è legato fin dal medioevo alle sorti della vicina Rocca di Pietracassia, fortezza il cui nome — «pietra cassa», cioè spaccata — deriva dalla caratteristica fenditura nella grande massa calcarea su cui sorge, attestata già in un documento del 1028. Passata dal vescovo di Volterra ai pisani e poi ai fiorentini, la rocca fu a lungo un avamposto conteso tra Pisa, Volterra e Firenze, prima di essere venduta nel 1405, insieme ai feudi di Orciatico e Lajatico, alla Repubblica fiorentina.
Da questa storia di confine il paese ha ereditato un centro storico raccolto, la chiesa di San Leonardo e, poco distante, la Villa medicea di Spedaletto.
Nel Novecento Lajatico ha conquistato una fama del tutto nuova come paese natale del tenore Andrea Bocelli, che ogni estate torna a cantare tra le colline dove è cresciuto.
Attrazioni
Da un anfiteatro naturale che riempie il mondo di musica una notte l’anno a una rocca diroccata che domina la Val di Cecina, fino ai borghi silenziosi della Valdera: un territorio che vive di contrasti.

Anfiteatro naturale scavato tra le colline, ospita un unico concerto all’anno, in luglio, con Andrea Bocelli: per il resto dell’anno resta silenzioso e visitabile tra i prati.

Rudere di fortezza medievale immerso nei boschi della Valdera, a 534 metri di quota: un tempo controllava i confini tra Pisa, Volterra e Firenze, oggi è meta di trekking ed escursioni.

Il centro storico di Lajatico, con vicoli in pietra e la chiesa parrocchiale, si stringe attorno alla piazza da cui lo sguardo spazia sulle colline della Valdera.
Nella frazione di Spedaletto sorge una villa di origine medicea, testimonianza dell’influenza fiorentina che dal Quattrocento ha segnato il territorio di Lajatico.
Nella frazione di La Sterza si trova la casa dove è nato e cresciuto il tenore Andrea Bocelli, oggi presidente onorario del Teatro del Silenzio.
Nel borgo medievale di Orciatico, a oltre 300 metri di quota, la torre del castello domina ancora il centro storico e i panorami sulla Val d’Era e la Val di Cecina.
Il territorio
Lajatico non ha un solo centro, ma tre: dal capoluogo collinare ai borghi sparsi nella campagna della Valdera, ognuno con la propria storia e i propri panorami.

Frazione lungo la strada che sale verso Volterra, paese natale di Andrea Bocelli: qui il tenore ha trascorso l’infanzia prima della fama internazionale.

Borgo medievale su un colle a oltre 300 metri, con la Torre del Castello a cuore del centro storico e panorami che spaziano dalla Val d’Era alla Val di Cecina.

La frazione più giovane del comune, sorta nella piana attraversata dal fiume Era, tra campi coltivati e piccoli nuclei rurali.
Un palcoscenico tra le colline
Ideato per ospitare l’unico concerto annuale di Andrea Bocelli, l’anfiteatro naturale in erba torna al silenzio delle colline per 364 giorni l’anno: un luogo che si può visitare liberamente fuori dalla serata del concerto.

Fuori dalla sera del concerto, le gradinate in erba restano vuote e silenziose, aperte a chi vuole visitarle.

Il teatro sorge tra le colline dorate della Valdera, in un paesaggio che cambia colore a ogni stagione.

Le albe silenziose tra i filari di cipressi raccontano l’anima più autentica di questo angolo di Toscana.
In immagini
Tradizioni e grandi eventi
Dal concerto che ogni estate porta il mondo a Lajatico alle feste più semplici legate ai ritmi della campagna: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.
Lajatico capoluogo
Festa dedicata alle radici contadine del paese, con attrezzi della tradizione agricola toscana e prodotti a chilometro zero.
Teatro del Silenzio
L’unico concerto dell’anno di Andrea Bocelli, con la partecipazione di ospiti internazionali: l’evento che ogni estate porta migliaia di visitatori a Lajatico.
Orciatico
Festa di paese con bancarelle e specialità a base di castagne per le vie del borgo medievale di Orciatico.
Sapori
La cucina di Lajatico è quella semplice delle colline pisane: l’olio extravergine d’oliva del territorio, che rientra nell’area di produzione «Terre di Pisa», i vini delle piccole vigne della Valdera, il pane e le zuppe di legumi della tradizione contadina.
Le sagre di paese restano il modo migliore per assaggiarla, con ricette tramandate di generazione in generazione tra le famiglie di questo angolo silenzioso di Toscana.
Informazioni pratiche
La stazione più vicina è Pontedera–Casciana Terme, sulla linea Pisa–Firenze: da lì un autobus extraurbano collega Pontedera a Lajatico.
Il paese si raggiunge tramite la SR439, che collega la Valdera a Volterra. Il capoluogo dista circa 50 km da Pisa e 60 km da Firenze.
Le linee di Autolinee Toscane collegano Lajatico con Pontedera in direzione Volterra.